A.c Magenta 0 – Ardor Lazzate 1

All’Ardor Lazzate basta il gol di Grillo al 5′ per affermarsi al Plodari e mandare a nanna un Magenta in 10 e poco incisivo, che si accolla il terzo K.O. ravvicinato rientrando nel buco nero della avversione, grande vittoria per l’Ardor in netto segno di ripresa.

Ritornano ad incrociarsi le strade di Magenta e Ardor Lazzate, dopo lo spummegiante 3 a 3 dello scorso Ottobre e le tante battaglie del passato, un ulteriore capitolo verra segnato sul manto erboso del Plodari, entrambe le squadre sono prive di pezzi importantidel proprio roster l’Ardor dovrà fare a meno del garnde acquisto di questo Gennaio ovvero l’ex Arconatese Giuseppe Torraca , però anche la compagine di csa ne ha da piangere l’assenza di Christian Piagni pesa come un macigno nell’economia della difesa gialloblù

Al fischio d’inizio i gialloblù partono convinti e spinti dal riscatto ma la trappalo è dietro l’angolo sulla prima ripartenza ospite Cazzaniga si fa 40 metri palla al piede, concede poi a Grillo ex di giornata che apre il piattone e fissa la palla sotto l’incrocio di pali grande rete per uno degli eroi della Stagione Divina di qualche anno fa, Il Magenta attacca ma lascia grandi spazi in contropiede sempre sul lato sinistro il traversone di Cazzaniga non trova nessuna gamba blu e gialla, i gialloblu hanno due grandi palle gol coi due centrocampisti interni prima Perini in inserimento impatta il pallone ma è attento e reattivo Bovi a togliere un pallone già in rete e poco dopo De Milato destro fulminio da fuori area e traversa piena, il più pericolo delle aquile rimane Perini, il pitbull tira fuori tutta la sua cattiveria con un super destro al volo, purtroppo centrale e parato nuovamente da Bovi, sul sucessivo contropiedi cambia inesorabilmenet la sfida Fasoli attera Cazzaniga, l’arbitro corre ed espelle il capitano gialloblù per fallo da ultimo uomo, costringendo la formazione di Maurizio Ganz all’inferiorità numerica e una voragine difensiva da colamare

Il secondo tempo è più aperto però con meno colpi di scena, il Magenta ci prova con Furlan su punizione ma Bovi con i superpoteri toglie la sfera dall’incrocio dei pali, cambio di verso e occasione Lazzate col neo entrato Panzani la sua conclusione viene respinta coi piedoni da Tozzo, i gialloblu non riescono ad abbozzare reazione concreta e rischiano di farsi gol da soli Tozzo in uscita evita guai, Magenta che non lancia nemmeno l’ultima pallone avanti alla disperata e allora colleziona un latra sconfitta la terza di fila e vede la strada per i play off complicarsi.

Non la solita serie di stelle filanti tra Magenta e Ardor Lazzate partita piutosto anonima, andata in ordine decrescente con le fiammate nei primi 45′ e un secondo tempo parecchio dimenticabile, situazione molto strana in casa Magenta dove per la seconda partita di fila, la squadra di cassa appare in perfetto dominio del gioco, ma viene purgata in ripartenza spesso al primo tentativo, con le ripartenze l’Ardor ha ottenuto un goal e il cartellino rosso elementi i quali hanno scaturito la sconfitta e hanno esposto alcuni limiti dei gialloblù; in transizione difensiva e la fatica a servire gli attacanti i quali tutti compresi hanno combinato per 0 tiri in porta. Davverio un momento no per la formazione di Maurizio Ganz che resta lo stesso attacate al treno ma per via degli accopiamenti e le sfide incrociate tra le dirette concorrenti dei gialloblù il cancello non è anvcora chiuso del tutto.

Certo che pure il Magenta hai suoi grattacapi da pelare prima del turno infrasettimane contro la Solbiatese è sulla trasferta di Besnate il mirino per continuare a darsi chance e per ritirare su questo dannato morale la chiave per aprire tutte le porte.