
La Milano-Torino è di Pidcock ! di Federico La Capria
Rho, Mercoledì 18 Marzo 2026.
Dopo la splendida e avvincente Tirreno-Adriatico,vinta dal messicano Isaac Del Toro, il Grande Ciclismo prosegue in Italia con un’altra Gara.
Si tratta della Milano-Torino, la Corsa Ciclistica Più Antica del Mondo, nata nel 1876, vinta per cinque volte da Costante Girardengo, giunta all’Edizione CVII.
Dopo 150 anni i corridori sono ancora pronti a battagliare, inseguendo una vittoria prestigiosa.
Il percorso, lungo 174 Km, perlopiù pianeggiante, diventa impegnativo nel finale, con una doppia ascesa al Colle di Superga, 669 m, sede di arrivo.
Alla partenza ci sono 20 squadre, pronte a contendersi l’ambito trofeo.
La Corsa prende il via da Rho (Milano), alle ore 12.07, sotto un cielo azzurro, soleggiato e parzialmente nuvoloso.
I corridori si inoltrano nella Pianura Padana, transitano da Magenta, varcano il Ticino ed entrano in Piemonte.
L’andatura è elevata e dopo un primo tentativo di fuga, da parte di quattro attaccanti, prendono il largo 6 corridori.
Alessandro Milesi, Biesse-Carrera-Premac, Valentin Ferron, Cofidis, Patrick Konrad, Lidl-Trek, Andrea Pietrobon, Team Polti-VisitMalta, Mathieu Burgadeau, Total Energies, e Adrien Maire, Unibet Rose Rockets, vanno in testa alla corsa.
Il loro vantaggio supera il minuto e mezzo. Dopo un’ora di gara sono stati percorsi 52,6 km di strada.
Il gruppo contiene il distacco sotto i 2 minuti.
A 40 Km dal traguardo le squadre dei favoriti forzano il ritmo.
A 30 Km dal traguardo i fuggitivi hanno ancora 1 minuto di margine sugli inseguitori.
Il forcing delle squadre aumenta. Il Team XDS Astana prende l’iniziativa e il vantaggio degli attaccanti scende a 13 secondi a 23 Km all’arrivo.
All’inizio della prima ascesa a Superga restano in testa alla corsa Andrea Pietrobon, Valentin Ferron e Adrien Maire.
A 21,3 Km dall’arrivo vengono raggiunti.
Primoz Roglic attacca.
Su di lui si riportano Alexander Jefferson Cepeda, EF Education-Easypost, Thomas Pidcock, Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team, e Cian Uijtdebroeks, Team Movistar.
Dopo il Bivio per Baldissero, 616 m, lungo la discesa, si forma un gruppo di 12 corrdori.
Adrien Boichis, Red-Bull Bora-Hansgrohe, allunga e guadagna 20 secondi.
La sua azione prosegue sino all’erta finale, lungo la quale viene ripreso. Thomas Pidcock si porta in testa e aumenta il ritmo. Anche Cian Uijtdebroeks e Alexander Jefferson Cepeda avanzano, così come Primoz Roglic.
A 600 metri dal traguardo Thomas Pidcock scatta al comando.
Il britannico distanzia tutti e taglia vittorioso il traguardo di Superga, dopo 3 ore, 48 minuti e 45 secondi,a una velocità media di 45,6 Km/h, precedendo Tobias Halland Johannessen, Uno-X Mobility, secondo, a 4 secondi, Primoz Roglic, Red-Bull Bora-Hansgrohe, terzo, a 5 secondi, e Giulio Pellizzari, Red-Bull Bora-Hansgrohe, quarto, a 11 secondi.
Thomas Pidcock vince la Milano-Torino 2026 e si candida a un ruolo da protagonista nella prossima Milano-Sanremo, una corsa che si annuncia come sempre affascinante, spettacolare e dal pronostico incerto.
Federico La Capria
