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  • Categoria dell'articolo:Motociclismo
  • Ultima modifica dell'articolo:18/03/2026
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Nel weekend 20-22 marzo 2026 il Motomondiale affronta il GP del Brasile, secondo appuntamento della stagione.

Quest’anno si correrà a Goiania, capoluogo del Goias, stato federato situato nel cuore del Brasile. Qui è edificato un autodromo, intitolato alla memoria di Ayrton Senna, che dal 1987 al 1989 ospitò le prime tre edizioni dell’evento

Il round si preannuncia impegnativo per via delle condizioni meteo variabili, che potrebbero influenzare la pista rapidamente. I team potranno basarsi sui test pre‑stagionali svolti sul circuito, ma i cambiamenti climatici restano un’incognita.

La Ducati punta a dominare nuovamente, con il duello tra Marc Márquez e Francesco Bagnaia al centro dell’attenzione. Da tenere d’occhio anche Marco Bezzecchi su Aprilia, brillante in Thailandia.

Favoriti?!

Bezzecchi si sta confermando ad altissimo livello: lo aveva già mostrato a fine stagione scorsa e ora sta ribadendo di essere una garanzia. Aprilia, che negli anni passati era incostante, sembra invece aver trovato una nuova solidità: quattro piloti nei primi cinque dimostrano che la RS‑GP è finalmente una moto completa e che hanno individuato un rider capace di sfruttarla al meglio.

Ducati? Già l’anno scorso diversi loro piloti sembravano meno incisivi, fatta eccezione per Márquez. Probabilmente non abbiamo ancora visto il vero potenziale del binomio Ducati‑MM, anche perché in Thailandia Marc non era al massimo della forma e ha dovuto gestirsi.

Acosta, infine, sta continuando a stupire: sta facendo un lavoro enorme, ci mette molto del suo e si conferma uno dei talenti più forti del momento.

Un giro sulla pista brasiliana con Bagnaia

Mercato piloti e non solo, sempre in fermento

Il panorama dei piloti per la stagione 2027 si sta già muovendo, anche se mancano ancora conferme ufficiali.

L’anno segnerà un cambiamento profondo: cilindrata ridotta, sparizione dei dispositivi per abbassare la moto, aerodinamica semplificata e passaggio a nuovi fornitori di pneumatici. Una trasformazione tecnica che inevitabilmente innescherà un forte rimescolamento nelle scelte delle squadre.

Nel team di vertice della casa italiana sembra destinato a restare il fuoriclasse spagnolo attualmente in sella, mentre l’altro posto potrebbe andare a un giovane talento che ha impressionato fin dal debutto. Chi invece appare prossimo al cambio di colori è il campione italiano attuale, indicato verso una squadra con base nel nostro Paese per formare una coppia interamente tricolore.

Il tutto libera un effetto domino: un protagonista del mondiale sembra orientato verso la squadra giapponese dei tre diapason, mentre l’attuale punta francese di quella formazione potrebbe approdare al costruttore giapponese rivale. Restano poi aperti diversi dossier interni alla struttura italiana: il collaudatore che sogna un posto fisso in griglia, il fratello del pilota più famoso sondato da una squadra austriaca, e un giovane emergente particolarmente seguito dal team satellite più vicino alla VR Academy.

In sintesi: regolamenti nuovi, organici in fermento e una griglia 2027 che potrebbe cambiare volto dalle fondamenta.

Dove vedere il GP del Brasile 2026:

  • Diretta completa su Sky Sport Uno e Sky Sport MotoGP, con streaming su SkyGo e NOW.
  • In chiaro su TV8: diretta delle qualifiche di tutte le classi, Sprint Race MotoGP, e differita delle gare domenicali.
  • NON disponibili in chiaro: prove libere e warm‑up, visibili solo agli abbonati Sky.