È stato firmato il Protocollo di Intesa che istituisce formalmente il Centro di Giustizia Riparativa di Novara come Centro accreditato nel distretto della Corte d’Appello di Torino, in conformità alla Riforma Cartabia.
La conferma dell’idoneità è arrivata dalla Conferenza Nazionale per la Giustizia Riparativa presso il Ministero della Giustizia lo scorso 29 luglio.
“La giustizia riparativa – spiega l’assessore Teresa Armienti – mette al centro la persona e non solo il reato, puntando su riconciliazione, responsabilità e ricostruzione dei legami sociali.”
Il Centro, attivo dal 2019, è inserito nelle Politiche Sociali del Comune e lavora in sinergia con istituzioni giudiziarie, enti del terzo settore e scuole.
Svolge programmi su richiesta dell’autorità giudiziaria, sia per adulti che per minori, ed è attivo anche nelle Case Circondariali di Novara, Vercelli e Verbania con laboratori per i detenuti.
Sono in corso percorsi di sensibilizzazione nelle scuole, per affrontare i conflitti prima che si trasformino in reati.
Grazie al nuovo protocollo, il Centro potrà ora contare su un finanziamento ministeriale per garantire i servizi previsti dalla normativa, e rafforzare la formazione pratica e i tirocini grazie alla collaborazione con Università e enti di ricerca.
Novara si conferma così all’avanguardia nella promozione della giustizia di comunità e della cultura della riparazione.
