Cosa è successo nell’ultima giornata della stagione regolare ?

Pittsburgh entra nei playoff per un errore altrui. Carolina scopre di esserci grazie a una vittoria vista in tv.

L’ultima giornata di regular season NFL serve a questo: ridurre un campionato intero a pochi secondi, a un calcio, a una coincidenza. Non è spettacolare per tutti, ma è molto istruttiva. Perché racconta meglio di qualsiasi classifica come funziona davvero questa lega.

Pittsburgh-Baltimore è decisa negli ultimi minuti, come quasi sempre

La partita tra Steelers e Ravens resta a lungo bloccata, più pensata che giocata. Difese ordinate, attacchi prudenti, l’idea diffusa che chi sbaglia per primo paga caro. Nel quarto periodo però la partita cambia tono. Baltimore sorpassa con Lamar Jackson che trova Zay Flowers, Pittsburgh risponde con la corsa di Kenneth Gainwell. Sembra un’alternanza destinata a durare fino alla fine. A due minuti dalla conclusione Jackson colpisce ancora Flowers e riporta avanti i Ravens. È il momento in cui la stagione di Pittsburgh sembra scivolare via. Con 55 secondi sul cronometro, senza il suo ricevitore principale, Aaron Rodgers costruisce invece l’azione decisiva: lancio per Calvin Austin, touchdown. Il punto addizionale sbagliato da Boswell riapre tutto, concedendo a Baltimore un’ultima occasione. Tyler Loop ha un field goal da 44 yard per vincere partita e division. Il pallone finisce fuori. Pittsburgh vince, conquista la AFC North e torna ai playoff. Baltimore chiude 8-9, fuori da tutto, dopo una stagione iniziata con ben altre ambizioni.

Carolina ai playoff senza giocare

Mentre a Pittsburgh si festeggia, a Charlotte si aspetta. La vittoria di Atlanta su New Orleans assegna a Carolina il titolo della NFC South. Il record è negativo, ma il tiebreaker a tre è favorevole. I Panthers entrano ai playoff guardando un’altra partita. Per Atlanta, paradossalmente, la vittoria non basta: vengono licenziati allenatore e general manager. In NFL il risultato della domenica non garantisce nulla al lunedì.

Denver davanti a tutti, Las Vegas in fondo ma prima al Draft

Denver conquista la testa di serie numero uno dell’AFC per la prima volta dal 2015, battendo i Chargers in versione largamente rimaneggiata. È un segnale di solidità più che di spettacolo. All’estremo opposto della classifica, Las Vegas vince ma chiude comunque con il peggior record complessivo: sarà la prima a scegliere al Draft 2026.

Record individuali e verdetti sospesi

A Cleveland, Myles Garrett stabilisce il nuovo record di sack in una stagione, arrivando a quota 23. A New England, Drake Maye gioca una partita pulita contro Miami ma non chiude definitivamente la corsa all’MVP, che resta aperta con Matt Stafford. I Rams salgono al seed numero cinque, Houston vince ancora, Minnesota allunga la sua striscia positiva. Buffalo chiude la regular season travolgendo i Jets, che terminano l’anno senza intercetti: un evento mai successo prima nella storia della lega.

Ecco le qualificate ai playoff. 

American Football Conference: 1) Denver (14-3), 2) New England (14-3), 3) Jacksonville (13-4), 4) Pittsburgh (10-7), 5) Houston (12-5), 6) Buffalo (12-5), 7) Los Angeles Chargers (11-6). 

National Football Conference: 1) Seattle (14-3), 2) Chicago (11-6), 3) Philadelphia (11-6), 4) Carolina (8-9), 5) Los Angeles Rams (12-5), 6) San Francisco (12-5), 7) Green Bay (9-7)

Calendario e dove vedere i playoff

Tutte le partite saranno trasmesse in diretta su Dazn.

Sabato 10 gennaio ore 22.30 italiane Carolina-Los Angeles Rams.

Domenica 11 gennaio ore 2 Chicago-Green Bay, ore 19 Jacksonville-Buffalo, ore 22.30 Philadelphia-San Francisco.

Lunedì 12 gennaio ore 2 New England-Los Angeles Chargers.

Martedì 13 gennaio ore 2.15 Pittsburgh-Houston.

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