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  • Categoria dell'articolo:CIclismo / Sport
  • Ultima modifica dell'articolo:13/12/2025
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Tadej Pogačar guarda già al futuro e lo fa con un obiettivo chiarissimo: tornare al Tour de France per inseguire la quinta vittoria della sua carriera. Il 2026 si profila come un’altra stagione totale per il leader della UAE Team Emirates, costruita attorno alla Grande Boucle ma arricchita da un calendario che racconta, ancora una volta, la sua natura di corridore universale.

L’avvicinamento passerà dalle classiche, a partire dalla Strade Bianche, scelta come apertura di stagione, prima di un percorso che lo porterà sui monumenti: Milano-Sanremo, Giro delle Fiandre, Parigi-Roubaix e Liegi-Bastogne-Liegi. Un programma ambizioso, che conferma la volontà di Pogačar di misurarsi su ogni terreno, senza rinunciare all’obiettivo più prestigioso.

La caccia al quinto Tour non è solo una questione di numeri, ma di eredità sportiva. Vincere ancora significherebbe entrare in una dimensione storica riservata a pochissimi, consolidando un dominio che negli ultimi anni ha già ridefinito gli equilibri del ciclismo mondiale. Il 2026, per Pogačar, non sarà una semplice stagione: sarà un nuovo capitolo di una sfida aperta con la storia.