SALVIAMO LA BRUGHIERA DI MALPENSA E LONATE

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  • Ultima modifica dell'articolo:08/01/2023
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Petizione lanciata da Roberto Vellata:

La brughiera di di Malpensa e Lonate Pozzolo (VA) è in pericolo. Il Masterplan 2035 dell’aeroporto – attualmente sottoposto a valutazione di impatto ambientale avanti al Ministero dell’Ambiente e dell Sicurezza Energetica – prevede infatti un’espansione verso sud dell’Area Cargo con la distruzione di 44 ettari di un sito di grande rilevanza naturalistica. Il mondo accademico e le associazioni scientifiche ed ambientaliste si oppongono con forza a questa ipotesi e chiedono che tutti quelli che hanno a cuore le sorti della Brughiera e del Parco del Ticino facciano sentire il loro appoggio firmando questa petizione. E ciò anche perché le soluzioni alternative perchè l’area cargo si possa espandere esistono sia all’interno che in adiacenza all’attuale sedime aeroportuale, senza la distruzione di una parte importante della brughiera.

Dal 2011 il Parco del Ticino chiede a Regione Lombardia che la Brughiera di Malpensa e Lonate [ 856 Ettari suddivisi tra i Comuni di Lonate Pozzolo (VA) Castano Primo e Nosate (MI)] – vista la sua valenza naturalistica – venga inserita tra i siti di importanza comunitaria della  Rete Natura 2000. Tale riconoscimento, con l’applicazione della normativa europea per la conservazione della biodiversità, darebbe alla Brughiera una maggior tutela. 

Il Tar per la Lombardia, con sentenza in data 14/06/2022, ha stabilito che la domanda presentata dal Parco del Ticino nel 2011, visto il lungo tempo trascorso, è da considerarsi decaduta e che ne vada presentata una nuova su cui Regione Lombardia avrà il dovere di pronunciarsi nel termine di 6 mesi.

Con la presente petizione si chiede:

a) a tutti gli enti preposti di salvare i 44 ettari di brughiera che verrebbero distrutti con l’espansione verso sud dell’aeroporto di Malpensa;

b) che il Parco del Ticino, la Città metropolitana di Milano, la Provincia di Varese ed i Comuni territorialmente interessati riattivino al più presto avanti a Regione Lombardia la procedura per l’inserimento di tutti gli 856 ettari della brughiera nella Rete Natura 2000;

c) che Regione Lombardia, al termine della sua istruttoria, proponga al Ministero per l’Ambiente ed alla Comunità Europea che la brughiera sia inclusa nella Rete Natura 2030.

Questa petizione è promossa da: Coordinamento Salviamo il Ticino, Associazione Viva Via Gaggio, Progetto Life Drylands, CISO Centro Italiano Studi Ornitologici, Legambiente Lombardia, Legambiente Busto Verde, Ecoistituto della Valle del Ticino, GIO Gruppo Insubrico Ornitologia, GOL Gruppo Ornitologico Lombardo, SISV Società Italiana di Scienze della Vegetazione, UZI Unione Zoologica Italiana, Pro Natura, Società di Scienze Naturali del Verbano, Cusio Ossola, LIPU Lega Italiana per la protezione degli uccelli, Associazione EBN Italia, Tutela Anfibi Basso Verbano, CROS Centro Ricerche Ornitologiche Scanagatta (Varenna – LC ), GROL Gruppo Ornitologico Lodigiano, IOLAS Associazione per lo studio e la conservazione delle farfalle, SBI Società Botanica Italiana, SISN Società Italiana di Scienze Naturali, SLI Società Lichenologica Italiana, FAI, Amici del Ticino.  

Firma la petizione https://chng.it/Kpg72bj2

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