ACD. Lentatese 0 – A.c.Magenta 2

Finalmente il Magenta si sblocca, oltre a convincere torna pure a vincere nel campo della Lentatese, decidono Vecchiarelli e il primo timbro in gialloblù di La Torre, la formazione di Ganz così riesce ad eludere la zona rossa.

Sotto il diluvio cha ha coinvolto tutti i campi del campionato Il Magenta va alla ricerca di una vittoria dopo una streak di pareggi ad aspettarli però c’è una Lentatese al quale fare da sparring partner non gusta mucho e prova ad imbastire la partita sotto i propri comandi e si divora subito il vantaggio sui pressi di un calcio da fermo, occasione anche per il Magenta con il traversone di De Milato dove si avventa Baldaro a botta sicura la sua conclusione rimane centrale e smanacci l’estremo difensore rossoblù, prima frazione incessante di azioni come l’acqua che pare non finire, spunto Lentatese con il 10 di casa si sistema la palla dal limite e scocca il mancino lisciando il palo lontano. per i gialloblù si scatena Furlan il 7 fa ancora sfregio della sua classe con un dribbling ubriacante sulla sinistra e un tirocross sfurtano ad incocciare con la traversa poco dopo decide di rientrare e il suo destro e sibilare il palo.

Nel secondo tempo il Magenta carbura e mette ufficialmente il turbo: sempre sulla con Furlan Barlocco è stratosferico in due occasioni, ma è solo una questione di tempo prima che il Magenta faccia propria la sfida, cross di Baldaro e testa di La Torre il neo attaccante magentino mette in rete il vantaggio per poi andare ad abbracciare mister Ganz e tutta la panchina, gialloblù inarrestabili e affamati Furlan offre fuori e Vecchiarelli piazza il pallone alle spalle di Barlocco che può solo toccare il metronomo del centrocampo gialloblù consacra le ottime prestazioni con il gol e si congeda sotto il settore di tifosi gialloblù sopravvissuti alla pioggia presenti in quel di Lentate sul Seveso, al triplice fischio il risultato resta fisso sullo 0-2 e quindi i tre punti vengono a Magenta con la formazione di mister Ganz che può finalmente tornare a casa appagata.

Dopo tanti nasi storci e amari in bocca da riempire un oceano l’allineamento dei pianeti e il campo bagnato hanno dato ciò che si cercava da giornate, ovvero quei maledetti 3 punti, scrissi qualche partite fa di una squadra di trasferta e in un campo difficile in tutti sensi è arrivata la vittoria. Magenta brava a sfruttare quello che in gergo potremmo definire “momentum” o “god mode , nel produrre realizzare e chiudere la partita per tornare a casa senza rimorsi dubbi o insoddisfazioni varie. Campionato del tutto innovativo e irriproducibile con una massa di squadre a contendersi dai playoff alla retrocessione, risalire non è considerabile impossibile allo stesso tempo la fregatura è dietro l’angolo.

A proposito di playoff parolina non associabile a noi, domenica al Plodari arriva la prima squadra dentro per un pelo ai cosidetti; il Mariano e lo dico per me sarebbe un sogno fare due vittorie di fila fondamentali per salire proprio in casa ma non sognare troppo prima di dovermi svegliarmi tutto sudato.