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  • Ultima modifica dell'articolo:25/09/2025
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A.c.Magenta 1 – G.S. Arconatese 1926 1

Al Magenta non basta il pari per 1 a 1 agli ottavi di Coppa Italia d’Eccellenza Lombarda ci va l’Arconatese per i gol fatti, gialloblù che non vanno oltre al pari rischiando pure di perderla e abbandonano cosi la coppa.

Il derby milanese tra Arconatese e Magenta si arricchisce di un nuovo capitolo dopo i due precedenti in Serie D, le due società tornano ad affrontarsi ma in coppa con in palio il passaggio del turno, entrambe le formazioni sfruttano gli impegni ravvicinati per scombinare un pò le formazioni e mostrare i nuovi volti titolari in particolare i padroni di casa che schierano dal primo minuto Federico Furlan giocatore di grande esperienza ad alti livelli indossando la maglia di Bari Ternana e Bassano Virtus tra le tante.

Neanche il tempo di iniziare e gia brivido per la squadra di Ganz con Torraca chec al volo dalla distanza spaventa Tozzo, per gli ospiti è particolarmente ispirato D’Errico che su punizione tira forte ma su Tozzo e poi si svincola al limite carica il destro con Tozzo costretto alla gran parata per evitare il gol, sempre il 7 che dipinge per l’inserimento di Torraca che di testa colpisce l’incrocio dei pali, Magenta spento la prima frazione e Arconatese che prova a sfruttare le occasioni che si crea.

Nella ripresa il filo è il medesimo, fino a quando mister Livieri scongela Dennis Scapinello il fuoriclasse ex Solbiatese sfrutta un incomprensione tra Matera e Tozzo e tocca la palla sotto le gambe del numero 1 gialloblù e porta avanti l’Arconatese, con Scapinello gli oroblù cambiano decisamente ritmo le manovre sono più avvolgenti e imprevedibili, anche Silvano dalla panchina vuole dimostrare che non è da meno la sua conclusione esce di nonnulla. Il Magenta ora si decide a reagire con De Milato anche lui alla prima al Plodari, si presenta in area il suo mancino viene parato da Pisoni. Su punizione D’errico tocca per Scapinello che fa partire un bolide che non va lontanissimo dall’incrocio dei pali, super azione sempre degli ospiti ma Silvano perdona ancora, sempre Arconatese; grande azione ma altro spreco sul cross di Zocco appoggio geniale di Scapinello per Alberton che spara alto, quando tutto sembra finito un fulmine vero a proprio che si fa largo tra i tanti di mercoledì sera è quello di Mattia Matera che folgora l’incrocio dei pali ed elettrizza tutto lo stadio ed evita la sconfitta ma non consegue il passaggio del turno che spetterà all’Arconatese che proseguira il viaggio in Coppa d’Eccelenza.

Una partita con due facce dal punto di vista del ritmo e delle emozioni un primo tempo più lento e meno esagitato invece il secondo molto teso e incerto però il Magenta è rimasto sotto per tutta la partita con un Arconatese che ha meritato il passaggio del turno e forse meritava di farlo con una vittoria considerando le occasioni create, i gialloblù sono stati graziati in diverse situazioni nel secondo tempo specialmente quando è entrato Scapinello giocatore spaziale le cui capacità non si scoprono di certo oggi. Nonostante l’eliminazione in se è un qualcosa di triste, io mi sento di tenere il bel momento finale; seppur irrilevante in termini di risultato la gioia e l’entusiasmo riscosso sono importanti per i tifosi e in particolar modo per i giocatori e per lo stesso Matera autore di un gol eccezionale. inoltre il non perdere può servire anche per riprendersi dalla sconfitta con la Caronnese e per riacquisire la fiducia nei nostro mezzi vacillata dopo settimana scorsa, la squadra sta ottenendo i pezzi che probabilmente mancavano, bisogna dar tempo ai pezzi che si incastrino bene tra di loro e poi si vedrà cosa sapremo costruire.

Domenica torna il campionato e i grandi viaggi si va verso Como precisamente a Tavernerio contro l’Altabrianza Tavernerio per la 3° giornata di campionato sperando di tornare contenti e sopratutto trionfanti.