
A.c.Magenta 3 – Vis Nova Giussano 1
Il Magenta scaccia il Grinch dal Plodari, chiude l’anno con uno spumeggiante 3-1 a piegare il Vis Nova Giussano e si regala un girone di ritorno tutto da vivere.
Ultimo ballo del Magenta in questo 2025 in questa atmosfera poco natalizio in massa si sono arrecati tra le gradinate del Plodari, a rovinare il Natale gialloblù c’è il Vis nova Giussano i neroverdi giovani ma tanto ambiziosi in una zona centrale del campionato affollata come la A1 il 15 d’Agosto dove sorpassi e controsorpassi sono all’ordine della giornata.
Il Clima freddo di Magenta non destabilizza i padroni di casa che sono caldi come una stufa e partono subito all’arrembaggio con l’ iniziativa di De Milato, cross dietro per La Torre stop orientato e destro violento solo fuori, ancora gialloblù pericolosi con un miracolo di Brambilla sulla punizione di Furlan con La bontà natalizia e l’aria di festa viene gelata al 42′ dalla perla al volo di Radealli lo stoico 10 del Vis Nova raccoglie il lancio dalla sinistra e si coordina meravigliosamente al volo, il suo tiro da un bacio al palo e si apposita alle spalle del neo portiere gialloblù Federico Macchi, ma la formazioni di Ganz non ha voglia di fare regali e reagisce con Moscheo il laterale classe 2005 entra in area e sfonda la traversa, ma sul treguardo della prima frazione, angolo di Furlan, dirompe in area Christian Piagni il muro gialloblù schiaccia in porta il pareggio, per poi correre sotto la curva magentina esultando coi propri compagni, questo è l’ultima immagine di un gran primo tempo.
Secondo tempo dove La Torre sfrutta il regalo della difesa ospite si invola come Babbo Natale il 25 notte slitta via ai difensori neroverdi e deposito il regalo sotto l’albero azione e gol abbacinante del 10 ed esulta abbracciando un piccolo tifoso mandando in visibilio il Plodari, i giussanesi sono tosti da buttare giù difatti su una spizzicata Trezza si trova davanti a Macchi il suo diagonale finisce solo sul fondo, recupero monstre di un instancabile Perini, palla a Furlan uno contro e cross dove nessuno riesce a mettere il piede, Il Magenta ammaliato dall’aura natalizia è ispirato e la incornata di testa di Beretta manda i tifosi gialloblù a mangiare il panettone e scartare i regali, Le aquile chiudono l’anno in bellezza con il 3 a 1 in casa contro il Vis Nova Giussano superandolo in classifica.
Quando si tratta della partita “natalizia” il Magenta la gioca come i nonni giocano il tombolone la cena del 25 dopo l’impresa dello scorso anno con la Varesina poi sverniciati a Venegono con la retrocessione sperando per quest’anno un finale diverso, i gialloblù pare ci hanno preso gusto non solo a vincere a Natale ma a festeggiare sotto i propri tifosi dopo lo scivolone di Vigevano, una vittoria senza appelli per festeggiare la fine di quest’anno tutto altro che facile molto travagliato e frustante con la delusione della retrocessione ad infrangere il sogno serie D e con il mega rebranding di tutto a simboleggiare l’inizio di una nuova era. Quest anno è stato anche l’anno dei tifosi: con il tifo inscenato dal Gruppo storico e portato in tutte le tappe di questo viaggio da Sondrio, Verona passando per Breno o Venegono giungendo a Solbiate e Lazzate finendo a Sedriano e Vigevano con un legame sempre più stretto e resistente con la squadra e tutto lo staff. Belle le feste ma la testa è già la girone di ritorno dove ambizioni e voglia di sognare non devono mancano come sempre solo il campo ci svelerà il nostro futuro.
il 2026 si aprirà dove si è chiuso questo 2025 ovvero sul manto erboso del Plodari dove a bagnare il nuovo anno ci penserà la Sestese squadra come noi partita a rilento ora carburata e pronta a mettere le marce alte, un nuova anno che riserveà subito uno scontro importante per la fromazione di Ganz ora è momento di godersi le feste per tornare più forti di prima

