
Arcevellasco città di Erba 1 – A.c. Magenta 3
Succede di tutto ad Erba tra emozioni espulsioni, polemiche e cambiamenti di scenario. Però il Magenta conquista la battaglia; Deda + Confalonieri spengono le speranze dei padroni di casa e portano i 3 punti alla squadra di mister Ganz. I Gialloblù baciati dal sole attualmente ora toccano con le mani la zona play off
La partita si incendia immediatamente quando sugli sviluppo di angolo , si allungano le maglie e un giocatore gialloblù va a terra l’arbitro indica il dischetto opportunità dagli 11 metri per il Magenta, dove si presenta chi se non Federico Furlan che spiazza abilmente Pirola e fa 0-1, la partita però è animata con i padroni di casa roventi dalla rabbia: Caligiuri entra male su Santagostino con il difensore magentino obbligato ad uscire in barella, l’Arcellasco sfrutta questa situazione e con furia si getta alla rincorsa del Magenta, la palla si svincola fuori sui 25 metri dove c’è Sassella che spara un meteorite che disintegra la porta difesa da Tozzo e pareggia la sfida alla mezz’ora, è aspro però il finir di primo tempo dei padroni di casa, su un contrasto la corsa del 2 in maglia rossa non si ferma e precipita su Piagni, il direttore di gara un pò a sorpresa estrae il cartellino rosso tra le proteste dei comaschi che devono attraversare un tempo in 10 contro 11.
Nel secondo tempo ad aprire un ferita col sangue colante ci pensa il Magenta, ringha il pitbull palla, in mezzo per Deda che stacca ma è favoloso Pirola a togliere un goal già fatto, ma sul secondo tentativo non può opporre resistenza l’albanese volante vola in cielo inchioda il pallone in rete e riporta avanti il Magenta secondo gol consecutivo per Deda dopo quello contro l’Altabrianza di settimana scorsa, la partita è piena di cambi di fronte è il cuore dell’Arcellasco pulsa forte ancora allora Gandola scocca il destro da fuori area traiettoria ambigua ad impacciare all’incrocio dei pali, a salvare il Magenta c’è pure un super Tozzo con diversi interventi clutch salvaguardare il risultato, sul finire di partia è sempre fondamentale Perini recupera un gran pallone, La Torre poi lancia Confalonieri il centrocampista gialloblù conclude l’opera con la rete del 1-3, firmando finalmente il suo primo gol in maglia Magenta festeggiando togliendosi la maglia sotto il settore ospite dando l’inizio alla festa
Partita tutt’altro che di transizione per il Magenta: contro un arrembante e a tratti anche cattivo Arcellasco, la quale ha venduto davvero cara la pelle e sono gli episodi ad aver condannato gli ospiti indirizzando la partita verso le strade del Plodari, il Magenta nonostante la fatica ha mostrato un altra prova di grandezza in un campo difficile sfruttando le proprie armi e capitalizzando le occasioni create agendo nelle giuste piaghe della partita con le situazioni andate a proprio favore, arrivando nel migliore momento della stagione alla sfida più difficile e importante nel derby con l’Arconatese
Ora è il momento di vedere la differenza tra gli uomini e i ragazzini; nella fredda notte di mercoledì 4 Febbraio ci sarà Arconatese Magenta, in termini di classifica è del tutto insignificante in particolar modo per i padroni di casa ma non è una questione di classifica è una questione di orgoglio.
