
La Corsa Rosa (4) : A Narvaez la Vittoria, a Ciccone la Maglia Rosa. di Federico La Capria
Martedì 12 Maggio 2026.
Si corre la Catanzaro-Cosenza, quarta tappa del Giro d’Italia 2026, una frazione insidiosa, lunga 138 Km, con dislivello di 1.800 m, caratterizzata da un solo Gran Premio della Montagna, di seconda categoria, Cozzo Tunno, alto 921 m, 14,5 Km, con pendenza media del 5,9% e massima dell’11%, seguito, dopo 3,2 Km, dal Valico de La Crocetta, alto 942 m.
La partenza, avviene alle ore 14.00, sotto il sole, da Catanzaro, dopo un trasferimento di 12 km, dal Villaggio di Partenza al Km Zero.
Nel giro di 10 Km nasce la prima fuga, per merito di Martin Marcellusi, Bardiani CSF 7 Saber, Darren Rafferty, EF Education EasyPost, Johan Jacobs, Groupama FDJ, Warren Barguil, Team Pinic PostNL, Mattia Bais, Team Polti VisitMalta, e Niklas Larsen, Unibet Rose Rockets.
Il vantaggio dei battistrada si attesta intorno ai 2 minuti e 15 secondi, con leggere oscillazioni.
Tra le squadre più attive nel gruppo vi è la XDS Astana Team, che annovera tra le sue fila Diego Ulissi, Christian Scaroni e Guillerme Thomas Silva, la Maglia Rosa.
La velocità media della corsa, dopo 62 Km, si aggira sui 45,5 Km/h.
A San Lucido inizia l’ascesa verso Cozzo Tunno.
Il Team Visma Lease-a-Bike impone un’andatura decisa ma ben presto passa a condurre il gruppo un’altra squadra.
Si tratta del Team Movistar, la cui azione segna il destino dei fuggitivi. Mattia Bais, Team Polti VisitMalta, e Darren Rafferty, Education EasyPost, cercano di resistere ma vengono anch’essi raggiunti.
Il ritmo del Team Movistar provoca il cedimento dei velocisti e di corridori importanti anche per la classifica generale, come Egan Bernal, Netcompany Ineos Cycling Team.
Lungo la discesa Derek Gee West, Lidl-Trek, perde contatto dalla testa della corsa per un incidente meccanico.
A 11,6 Km dal traguardo Jan Christen, corridore elvetico della UAE Team Emirates-XRG, si aggiudica il Km Red Bull, davanti a Giulio Pellizzari, Red Bull – Bora Hansgrohe, secondo,e Giulio Ciccone, Lidl-Trek, terzo, che si aggiudicano, rispettivamente, 4 e 2 secondi di abbuono. La corsa entra nelle fasi decisive.
Jan Christen cerca di anticipare lo sprint ma Matteo Sobrero, Lidl-Trek, annulla il suo tentativo.
Si giunge quindi alla resa dei conti, allo sprint decisivo, sul rettilineo finale.
Jhonatan Narvaez, UAE Team Emirates XRG, con una volata imperiosa,a ranghi ristretti, trionfa sul traguardo di Cosenza, dopo 138 Km, nel tempo complessivo di 3 ore, 8 minuti e 41 secondi, precedendo Orluis Aular, venezuelano del Team Movistar, secondo, e Giulio Ciccone, Lidl-Trek, terzo.
Giulio Ciccone, Lidl-Trek, conquista la Maglia Rosa, al termine di una prestazione intelligente e generosa, che dona all’abruzzese il Simbolo del Primato nella Corsa da Lui più amata e desiderata. Si tratta del Giusto riconoscimento per un corridore capace di infiammare il pubblico e conquistarlo, con il suo coraggio, la sua grinta e la sua generosità
Giulio Ciccone è il Nuovo Leader della Classifica Generale, nel tempo complessivo di 16 ore, 18 minuti e 51 secondi, davanti a Jan Christen, UAE Team Emirates-XRG, secondo, a 4 secondi, e a Florian Stork, Tudor Pro Cycling Team, ed Egan Bernal, Netcompany Ineos Cycling Team, terzo e quarto, a 4 secondi.
Anche oggi i corridori hanno scritto un’Altra Pagina Indimenticabile nella Storia di questo Giro d’Italia 2026, sempre più vivo, combattuto ed appassionante.
Federico La Capria
