
La Corsa Rosa (6) : Davide Ballerini è il Re di Napoli. di Federico La Capria
Giovedì 14 Maggio 2026
Si corre la Paestum–Napoli, sesta tappa del Giro d’Italia 2026, lunga 141 Km, con un dislivello di soli 500 m, caratterizzata da un solo Gran Premio della Montagna, di quarta categoria, a Cava de’Tirreni, 202 m.
Si tratta di una frazione senza particolari difficoltà, disegnata per i velocisti.
La partenza avviene alle ore 14.15, con cielo nuvoloso e temperatura di 19 gradi.
Lennert Van Eetvelt, Lotto-Intermarchè, tenta un allungo, ma viene subito ripreso. A centro gruppo si verifica una caduta, che coinvolge, tra gli altri, Matteo Sobrero e Jonathan Milan, Lidl-Trek.
Dopo 12 Km Edward Planckaert e Luca Vergallito, Alpecin- Premier Tech, attaccano e vengono raggiunti da Martin Marcellusi, Manuele Tarozzi, Bardiani CSF 7 Saber, e Mattia Bais, Team Polti VisitMalta.
Edward Planckaert perde successivamente contatto e in testa alla corsa resta un quartetto, tutto italiano.
Sul Gran Premio della Montagna di Cava de’Tirreni transita primo Mattia Bais. I corridori si dirigono quindi verso Nocera Inferiore, entrando nella piana del Vesuvio.
Luca Vergallito, Martin Marcellusi, Manuele Tarozzi e Mattia Bais collaborano ma le squadre dei velocisti non concedono loro molto spazio. Manuele Tarozzi si aggiudica il Traguardo Volante di Brusciano, davanti a Mattia Bais, Martin Marcellusi e Luca Vergallito.
Il gruppo aumenta la velocità e i fuggitivi vengono raggiunti tra Caivano e Frattamaggiore.
Filippo Magli, Bardiani CSF 7 Saber, si aggiudica lo Sprint del Km Red Bull, precedendo Ludovico Crescioli, Team Polti VisitMalta, e Lennert Van Eetvelt, Lotto-Intermarchè.
Dopo aver attraversato molti centri abitati la corsa imbocca la Superstrada in direzione Napoli. La sede stradale è larga, asfaltata e perfetta ma il cielo si fa sempre più minaccioso.La velocità tocca i 63 Km/h, con punte a 72 Km/h, e rende impossibile ogni fuga. Le squadre cercano di organizzarsi, per supportare i propri velocisti. Si giunge in prossimità del porto di Napoli.
A 3 Km da Piazza del Plebiscito, sede di arrivo, inizia a piovere.
Il gruppo si allunga. La Unibet Rose Rockets prende il comando, ma prima del rettilineo finale resta da affrontare un’ultima curva. Il fondo stradale in pavè, reso viscido dalla pioggia, si rivela fatale. A 400 metri dal traguardo, in curva, scivolano e cadono i primi uomini al comando.
Davide Ballerini, Team XDS-Astana, e Jasper Stuyven, Soudal Quick Step, riescono a proseguire, senza subire conseguenze e si ritrovano davanti a tutti. Alle loro spalle molti sono costretti a mettere piede a terra.
Davide Ballerini lancia la volata e trionfa, aggiudicandosi la Paestum-Napoli, dopo 141 Km, nel tempo di 3 ore, 19 minuti e 30 secondi, davanti a Jasper Stuyven, secondo, e Paul Magnier, terzo, Soudal Quick-Step.
Si tratta della prima vittoria italiana di questo Giro d’Italia 2026.
Nulla cambia in Classifica Generale. Afonso Eulalio, Bahrain Victorius, guida la graduatoria, in Maglia Rosa, nel tempo complessivo di 24 ore, 47 minuti e 13 secondi, davanti a Igor Arrieta, UAE Team Emirates-XRG, secondo, a 2 minuti e 51 secondi, e a Christian Scaroni, Team XDS-Astana, terzo, a 3 minuti e 34 secondi.
Anche oggi il finale di tappa ha regalato Grandi Emozioni, premiando un corridore forte e tenace, che ha sempre sacrificato sé stesso al fianco di Grandi Capitani (Mark Cavendish su tutti).
Davide Ballerini ha vinto meritatamente, giocando le proprie carte con astuzia e intelligenza. I grandi favoriti per la vittoria finale si sono nascosti, alla vigilia della settima tappa, che si concluderà, domani, con l’ascesa finale al temibile Blockhaus.
Federico La Capria
