
F.c Rhodense 2 – A.c.Magenta 1
Non c’è fuga dalle celle degli sconfitti i gialloblù vengono fermati dalle guardie gialle evidenziatori e la Rhodense lì condanna al 5° quinto K.O filato. Paga la cauazione il solito Giangaspero il bomber ex Lazzate da il via libera alla festa degli orange.
IL primo squillo al Luigi Pirandello è del postino in maglia 9 sempre puntare all’appuntamento con il gol che viene incredibilmente negato dal palo,la formazione di mister Ganz subisce un pò il momento dei padroni di casa e le condizioni di classifica, però quando riparte dimostra di poter fare male; si isola La Torre, uno contro tutti del 9, si allungano le mani del difensore della Rhodense, La Torre cade con l’arbitro che invita l’attacante magentino ad alzarsi trale lamentele degli ospiti. Sul finir di tempo viene annulato un goal alla Rhodense per fuorigioco.
Dopo un primo tempo privo di emozioni ci pensano i secondi 45 a far valere il prezzo del biglietto, il Magenta riparte caldo e la conclusione da angolo diretto di Furlan spaventa De Toni, dall’altra parte però grande azione degli orange: sponda di tacco di Giangaspero a premiare la progressione di Ghioldi fa girare il destro sul palo lontano mandando a compimento il vantaggio casalingo. La risposta gialloblù non si fa attendere, palla a Furlan, solito dribblng e cross che imbatte sul braccio del terzino della Rhodense; gialloblù tutti attorno al direttore di gara il quale oltre ad ignorare le proteste si fa prendere dall’orgoglio e va ad ammonire Fasoli per qulache parola di troppo, doppio giallo e rosso con il capitano del Magenta costretto a venir escluso dalla partita, furibondo il numero 6 nei confronti dell’arbitro andandoci testa a test , reazione esagerata ma pure molto naturale e spotanea un episodio di certo molto controverso che fa solo alimentre la frustazione e la rabbia ai gialloblù già inviperiti per un paio di situazione precedenti. In tutto questo marasma sugli sviluppi di un normale punizione, arriva il pareggio del Magenta targato Santagostino il centrale classe 2000 stampa di testa in rete il cross di Furlan e riporta la sfida in parità grande giusto premio premio per l’ex Legnano dopo i tanti mesi di stop. Magaenta che in un modo o in un altro ha messo in piedi la partita. Per il Magenta purtroppo c’è ancora una tassa da pagare quella del bomber : Vairani si fa largo sulla corsia destra mette in mezzo dove il più lesto di tutti è sempre lui, Francesco Giangaspero devia di tacco al volo, il pallone in buca e si crogiola con tutta la sua aura sotto le tribune del Pirandello. I Gialloblù colpiti e pure malati ci provano ma Santagostino non trova il bis, allora Furlan su punizone ma un grande De Toni respinge, nel finale grandi spazi in contropiede per firmare il 3-1 pee gli uomini di Marzio ma traversa e Tozzo alzano le mura ad impedire un parziale più amaro.
Frustazione e ingiustizia i sentimenti usciti dal sintetico di Rho con tutta la conformazione Magenta in pieno diritto di poter accendere polemica e sentirsi derubata, in particolare su 3 episodi due possibili rigori e un esplusione dove si poteva in almeno qualche situazione prendere un decisione diversa. Per il resto non mi sento di rincriminare niente ai ragazzi hanno giocato a viso aperto soffrendo ma anche cercando di sfruttare i punti deboli e le proprie armi, la Rhodense è una squadra forte e si sapeva e davanti con uno come Giangaspero non puoi permetterti una minima pausa perchè lui ti purga è quello che è successo anche all’andata e tante altre squadre in campionato.
Magenta ora in pieno centro della classifica e dovra vendere cara la pelle mercoledi, perche nell’agoniato turno infrasettimnale alle 20:30 peggiore contro migliore, difatti si torna al Plodari ma sarà un ritorno da Champions League con l’arrivo della Solbiatese
