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  • Ultima modifica dell'articolo:24/05/2026
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La Corsa Rosa (14) : A Pila Vingegaard vince e conquista la Maglia Rosa. di Federico La Capria

Sabato 23 Maggio 2026

Si corre la Aosta-Pila (Gressan), quattordicesima tappa del Giro d’Italia 2026, lunga 133 Km, con dislivello di 4.350 m, caratterizzata da cinque Gran Premi della Montagna, Saint-Barthlemy, 1.619 m, 15,8 Km, prima categoria, pendenza media del 6,1% e massima del 13%Doues, 1.173 m, terza categoria, Lin Noir, 1.284 m, 7,4 Km, pendenza media del 7,9% e massima del 12%, Verrogne, 1.587 m, 5,6 Km, pendenza media del 6,9% e massima del 12%, e Pila (Gressan), 1.793 m, 16,5 km, pendenza media del 7,1% e massima dell’11%.    

Si tratta di una frazione alpina, con pochi Km di pianura, paragonabile a quelle che si corrono nel Giro della Val d’Aosta, splendida gara a tappe riservata alla categoria dilettanti, che da sempre mette in luce grandi talenti, rivelando i Campioni del domani, come nel caso di Fabio Aru, il “Cavaliere dei Quattro Mori”, vincitore nel 2011 e nel 2012.

In una Piazza Emile Chanoux gremita si inizia con la Rappresentazione dello Storico Gruppo Folkloristico Valdostano, allietato dai balli tipici e dalla fisarmonica. Vengono quindi premiati i bambini di una quarta elementare, Vincitori del Concorso BiciScuola. Salgono quindi sul palco vari Atleti Valdostani, del passato, del presente e del futuro. Tra  di loro  spiccano le figure di Marco Albarello, Medaglia d’Oro Olimpica nel 1992 a Lillehammer, Federico Pellegrino, sciatore di fondo da poco ritiratosi, e Mattia Agostinacchio, classe 2007, giovane astro nascente del Ciclismo, già Campione Mondiale ed Europeo Juniores di Ciclocorss e messo sotto contratto dalla EF Educatione EasyPost..

Il Sindaco e il Presidente della Regione ringraziano il pubblico e Tutti coloro che si sono impegnati nella organizzazione e gestione di questo grande evento.

Ciò che rende Unica e Speciale questa Tappa è che dalla partenza, volgendo lo sguardo in alto, verso i Monti, si può scorgere il luogo di arrivo.

La partenza avviene alle ore 13.10, da Viale Conseil Des Commis, sotto il sole, con un cielo poco nuvoloso e una temperatura di 27 gradi, con vento che spira a 3 Km/h, in direzione est-sud-est.

Il gruppo esce dal Centro Storico, costeggia le antiche mura della Città,  passando accanto all’Arco di Cesare Augusto, costruito nel 25 a.C, da Aulo Terenzio Varrone Murena, per celebrare la Vittoria dei Romani sui Salassi, popolazione di origine celtica, che abitava il Canavese e la valle della Dora Baltea.

Si prende la strada per Saint-Barthelemy.  C’è subito un tentativo di un uomo della Bardiani CSF 7 Saber, che viene neutralizzato. Dal gruppo esce Mattia Bais, Team Polti VisitMalta, seguito da Martin Marcellusi, Bardiani CSF 7 Saber, e Chris Hamilton, Team PicnicPostNL

Sui battistrada si riportano altri corridori. In testa alla corsa si forma un gruppo con 28 uomini. Tra essi vi sono Giulio Ciccone, Lidl-Trek, Enric Mas, Einer Rubio, Lorenzo Milesi, Team Movistar, Aleksandr Vlasov, Red Bull Bora-Hansgrohe, Igor Arrieta, Jhonatan Narvaez, Jan Christen, UAE Team Emirates-XRG, Wout Poels, Unibet Rose Rockets, e Andreas Leknessund, Team Uno X-Mobility.

La Visma Lease-a-Bike conduce l’inseguimento. Dal gruppo di testa escono Jardi Christiaan Van der Lee, EF Education EasyPost, e Jan Christen, UAE Team Emirates-XRG, che guadagnano 20 secondi.

Jardi Christiaan Van der Lee vince il Gran Premio della Montagna di Saint-Barthelemy, davanti a Jan Christen, secondo,e a Giulio Ciccone, terzo, a 20 secondi. Il Gruppo Maglia Rosa transita a 1 minuto e 25 secondi.

La coppia al comando viene raggiunta a Issologne; si prosegue  per Blavy e si giunge a Nus. Da qui si affronta l’unico tratto pianeggiante del percorso. Si torna verso Augusta Praetoria. La velocità dei battistrada, sui 10 Km di strada rettilinei è elevata. Anche gli inseguitori procedono spediti e il gruppo si divide in vari tronconi.

Raggiunta Aosta i corridori si dirigono verso Roisan. Jhonatan Narvaez, UAE Team Emirates XRG, si aggiudica il traguardo volante, precedendo Gianmarco Garofoli, Soudal Quickstep, secondo, e Igor Arrieta, terzo.

Inizia la salita verso Doues. Alcuni fuggitivi si staccano. Igor Arrieta, UAE Team Emirates-XRG, vince il Gran Premio della Montagna, davanti a  Jardi Christiaan Van der Lee, EF Education EasyPost, secondo, e a Giulio Ciccone, Lidl-Trek, terzo. Lo spagnolo guadagna 20 secondi sui compagni di fuga. Il Gruppo si trova a 3 minuti e 40 secondi.

Dietro Igor Arrieta, UAE Team Emirates-XRG, si trovano  Jardi Christiaan  Van der Lee, EF Education Easypost, Giulio Ciccone, Lidl-Trek, Enric Mas, Juan Pedro Lopez Perez, Einer Rubio, Team Movistar, Jan Hirt, NSN Cycling Team, Davide De La Cruz, Mark Donovan, Pinarello Q36.5, Aleksandr Vlasov, Red Bull Bora-Hansgrohe, Koen Bouwman, Team Jayco Alula, Wout Poels, Unibet Rose Rockets, Johannes Kulset e Andreas Leknessund, Team Uno X-Mobility .

Dopo Champsavinal e Rhins, a Saraillon termina la discesa.

Inizia la terza ascesa di giornata. Igor Arrieta viene raggiunto. A Li Noir Giulio Ciccone, Lidl-Trek, precede Jaardi Christiaan Van der Lee, EF Education EasyPost, secondo, e Igor Arrieta, UAE Team Emirates-XRG, terzo.    

Il Gruppo dei migliori ha un ritardo di 3 minuti e 45 secondi. Dopo una breve discesa, passando per Mondache, si sale verso Verrogne.

Giulio Ciccone, Lidl-Trek, vince il Gran Premio della Montagna di Verrogne. Il Gruppo Maglia Rosa transita a 2 minuti e 45 secondi.

Da Verrogne i corrridori si lanciano in discesa, passano per Saint-Nicolas, Saint Pierre, con il Suo Magnifico Castello, e Aymavilles.

A Gressan inizia l’ascesa finale, verso il traguardo di Pila, 1.793 m.    

Mark Donovan, Pinarello Q36.5, vince il Km Red-Bull. Secondo è David De La Curz, compagno di squadra.

La strada inizia a salire, il vantaggio dei fuggitivi cala e Mark Donovan, Pinarello Q36.5, si stacca. 

Il vantaggio degli attaccanti cala e alcuni cedono. Nel Gruppo dei migliori Ben O’Connor, Team Jayco Alula, va in difficoltà. 

A 8,1 Km dal traguardo Afonso Eulalio, Bahraina Victorius, non tiene più il ritmo scandito dalla Visma Lease-a-Bike.

Damiano Caruso affianca e incoraggia la giovane Maglia Rosa.

A 7 Km dal traguardo il gap tra i fuggitivi e il gruppo dei migliori è di 35 secondi. Giulio Ciccone, Enric Mas, Einer Rubio, Aleksandr Vlasov e Wout Poels resistono, ma la loro sorte è segnata.

Giulio Ciccone, a Les Fleurs, allunga, seguito da Einer Rubio, ma i due vengono raggiunti dal gruppo dei migliori, guidato dai gregari di Jonas Vingegaard.

A 4 Km dalla conclusione Jonas Vingegaard attacca. La Maglia Azzurra  se ne va via in progressione. Dietro di lui ci sono Felix Gall, Decathlon CMA CGM Team, e Davide Piganzoli, compagno di squadra.

Il pubblico si stringe e si allarga al passaggio del “Re Pescatore”, lasciandogli una lingua di asfalto, per passare. Alle sue spalle gli avversari sono già ad oltre 30 secondi.

L’attesa sul traguardo cresce. Jonas Vingegaard aumenta il vantaggio e giunge solitario ai 1.793 m di Pila. Il danese si aggiudica la Aosta-Pila, avendo percorso i 133 Km in 3 ore, 53 minuti e 1 secondo, precedendo Felix Gall, Decathlon CMA CGM Team, secondo, a 49 secondi, Jay Hindley, Red Bull Bora-Hansgrohe, terzo, a 58 secondi, Davide Piganzoli, Team Visma Lease-a-bike, quarto, e Giulio Pellizzari, Red Bull Bora-Hansgrohe, quinto, a 1 minuto e 3 secondi, con lo stesso ritardo.

Afonso Eulalio, Bahrain Vicotrius, cede la Maglia Rosa, ma resta al secondo posto nella Classifica Generale.

Jonas Vingegaard vince la quattordicesima tappa del Giro d’Italia 2026, la terza personale, e conquista la sua prima Maglia Rosa. Il “Re Pescatore” guida la Classifica Generale nel tempo di 56 ore, 8 minuti e 41 secondi, davanti a Afonso Eulalio, Bahrain Victorius, secondo, a 2 minuti e 26 secondi, secondo, e a Felix Gall, Decathlon CMA CGM Team, terzo a 2 minuti e 50 secondi.       

La Corsa Rosa ha ora un nuovo Padrone, il grande favorito della vigilia, che cercherà di incrementare il proprio margine di vantaggio, sino a Roma, per aggiudicarsi il Giro d’Italia, completando la Tripla Corona, entrando nel ristretto numero (7) dei Vincitori dei Tre Grandi Giri a Tappe.

Oggi si disputa la Voghera-Milano, una tappa per velocisti, che passerà anche da Pavia, Splendida Città in riva al Ticino, già sede di partenza della Milano-Sanremo, prima di concludersi con un circuito cittadino a Milano.

Federico La Capria