G.S. Arconatese 1926 4 – A.c.Magenta 0

il Magenta si sgretola ai piedi della montagna Arconatese cadendo 4 volte sul campo di Pero. Capotto sciarpa e pure capello dato dagli oroblù alla formazione di Mister Ganz che devono dimenticarsi questa parentesi in fretta

Atmosfera da big match in quel di Pero, teatro per l’occasione della sfida tra Arconatese e Magenta nel turno infrasettimanale della 22° giornata del campionato d’Eccellenza girone B.

I gialloblù sospinti dalla pirotecnica coreografia condotta dalla curva magentina partono convinti e un pò ignari di quella che succedera dopo. Difatti giusto tempo di adattamento con un paio di abbai da situazioni di palle inattiva, che i ragazzi di mister Livieri la sbloccano: su una palla alta vagante, Scapinello di testa appoggia a Cavagna il suo destro al volo prende grande velocità una volta toccato il terreno scivoloso e va ad infilarsi dritto all’angolino per il vantaggio ancora il centrocampista oroblu a punire il Magenta come nell’ultima sfida tra le due ad Arconate , l’Arconatese dimostra la sua superiorità sul campionato i gialloblù però faticano a creare e pasticciano, su un disimpegno errato la palla va a a Scapinello il 10 trova una fortunata deviazione con Tozzo spiazzato e l’Arconatese trova iul gol del 2-0, uno anzi due fulmini a ciel sereno che smorzano completamente le aspettative gialloblù. l’Arconatese è semplicemente più attiva e organnizata su un calcio d’angolo girata di Alberton con Tozzo sveglio a smanacciare, ma il vero mattatore in casa Arconatese e poco di meno che D’errico l’ex Monza si divincola e esplode un bolide sotto la traversa per il colpo del K.O. che chiude il primo set.

Nel secondo tempo la situazione quanto meno non evapora con i gialloblù tentano di stare a galla. Il destro di De Milato fa la barba al palo, all’appello oroblu manca Silvano, il capocanoniere dei padroni di casa sposta e calcia una conclusione la quale non trova lo specchio di pochissimo. Per il Magenta ci si mettono anche i legni; sul cross da sinistra è perfetto lo stacco di Beretta il difensore magentino trova il palo in pieno a negare il gol della bandiera, l’Arconatese coi cambi e col passare dei minuti non perde di effiacacia , altra pennellata di D’errico per la testa di Gnaziri, Tozzo alza in angolo dove scaturisce il poker della capolista è Vavassori a recepire il pallone di D’errico e dirigerlo in rete. Dominio completo per l’Arconate nel derby dell’Altomilanese che si chiude senza nemmeno recupero e con una squadra semplicemente ingiocabile

Era la partita più grande più attesa la partita dell’orgoglio e si è trasformata in una esucazione publica , e devo fare la solita lagna del derby perso, che l’Arconatese è la nostra memesi che dopo 5 scontri non siamo mai riousciti ad avere la meglio e che loro sono i più forti, grandi belli e che noi siamop scarsi piccoli e sfigati ma non è vero. Ovvio la classifica parla chiaro e l’Arconatese fa un altro campionato e di certo non mi aspettavo di vincere 4 a 0 o anche solo 1 a 0 devo essere realista, permettetemi di dire che per il momento che stavamo passando , per la forma e l’entusaismo presente considerando anche il contesto della partita posso afferamre che in generale ci si aspettava di vedere una partita bella e intrigante. Sarò contrario dal solito ma questa partita deve scomparire indolore dalle nostri menti, come quell’autogrill lercio dove ti fermi solo perchè devi andare in bagno, il focus deve rimanere sul viaggio che stiamo compiendo e sulla destinazione prefissata da raggiungiere

Per questo la partita di Domenica è probabilemente fin ora la più importante e determinante del campionato e la testa deve essere tutto al FCB Saronno in un campo mega ostico contro un ottima squadra e una grande città ci vediamo a Saronno.

Lascia un commento