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A.c Vergiatese 1 – A.s.d Magenta 1

Quarta sconfitta consecutiva per il Magenta, La Vergiatese lì annebia nei primi 5 minuti di gioco portandosi avanti di due e poi difendendo i risultato e i tre punti, grandina dentro casa per la squadra di Garavaglia, è forse giunto il momento di correre ai ripari.

La partita inizia tranne per il Magenta i quali evaporano nella nuvola di vapore creata dai fumogeni e tempo della solidificazione quando Fischietti si invola davanti a Ferrara la indirizza sul palo più lontano e radoppia, ospiti in stato di fusione generale provano a rimaterializarsi, nel frttempo continua il dominio dei padroni di casa con il 3 a ‘ stroncato solamente dalla traversa, bisogna aspettare il secondo tempo per vedere le aquile in campo, i quali con qualche cambiamento e la giovinezza del reparto offensivo ci rimettiamo in carreggiata con la zampata di Rausa, nonostante un primo tempo a dormire i gialloblù schiacciono i granta nella loro meta campo il problema è appena ripartono perchè appaiono tutti i buchi difensivi dove entra l’acqua come una spugna gialla. Dopo 94 minuti sono i padroni di casa ad alzare le mani al cielo per il Magenta piove sul bagnato non solo metaforicamente.

Totale opposto della sfida in coppa con la Caronnese; primo tempo senza entrare in campo nei primi 5 minuti e giocato con poca cura e tanta confusione, secondo tempo con niente da perdere, arrembante e con l’ingresso di giocatori freschi riusciamo ad accorciare le distanze. Parlando di distanze è evidente come in questo momento c’è ne siano tra noi e la Vergiatese ma con tutte le ultime squadre contro cui abbiamo giocato, poi non sempre vince la squadra più forte ma quello che magari arriva meglio alla partita, la prepara attentamente o chi sfutta meglio le occasioni e gli episodi, pultroppo nelle ultime sfide non siamo riusciti ad essere nessuna di queste, per tentare di accapararsi qualche punto che risulti pesante a fine campionato.

Adesso mi scuserete lo sfogo però dopo 6 giornate è da considerare plausibile: questa squadra ha evidenti limiti usciti, partendo da dietro l’assenza di un leader difensivo, di un centrale capace di comandare la difesa essere dominante dal punto di vista difensivo e in grado di trascinare la squadra emotivamente i due goal presi oggi rapresentano al meglio questa lacuna. Davanti il solito problema manca concretezza capacità di creare non abbiamo il talento offensivo di molte squadre del nostro campionato, però dal nostro lato però abbiamo la freschezza, l’imprevidibilità e la versatilità ma 4 gol in campionato senza mai gonfiare le reti lontani da casa è un dato di fatto. Con molta probabilità le troppe combinazioni e i piccoli accciachi dei nostri attacanti sono i motivi lampanti, c’è però un attenuante, Matteo La Torre l’attacante gialloblù è fuori da inizio stagione e c’è ancora incertezza sul suo ritorno lui che rispetto a molti è voluto restare e la società pareva crederci molto, adesso le cose sono in stand by da troppo tempo. Perchè La Torre Cominetti, Grechi,Vitulli, Rausa,Occhiuzzi e Ali’ non è un reparto offensivo degno della posizione in classifica attuale anche se non mi sorprenderebbbe qualche aggiunta. C’è un raggio di sole in questo cielo nuovoloso e sono gli ultimi 3 nomi pronunciati parlando dell’attacco ovvero la gioventù, quest’anno il Magenta ha deciso di fare una rosa con parecchi giovani già pronti a giocare minuti consistenti a quei tre potrei aggiungere Di Coste,Bergo, Coppa e un paio di altri, sicuramente per l’immediato c’è bisogno siano accompagnati ma se continuano così non correranno, spicheranno il volo.

Domenica prossima è vietato sbagliare al Plodari dal Besnabeu arriva la Besnatese attuale e unica squadra sotto di noi in classifica, sfida da non sottovalutare con la Besnatese già capace di farci male in passato, è tempo di redimere i nostri demoni e tornare alla vittoria.

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