
L’uomo e gli animali. Una suddivisione che non ha molto senso, visto che anche noi siamo in tutto e per tutto appartenenti al regno animale. Eppure, da quando abbiamo iniziato a colonizzare e dominare il Pianeta, è nata questa invisibile linea di demarcazione: da una parte l’essere umano, dall’altra il resto delle creature viventi, sulle quali ha spesso potere.
Tra gli animali, quelli cosiddetti domestici (o di affezione), come cani e gatti, svolgono un ruolo significativo nelle nostre vite e hanno un impatto positivo sul benessere umano.
La loro presenza può aiutare a combattere la solitudine, soprattutto per le persone anziane o per coloro che vivono da soli. Gli animali domestici possono fornire un senso di scopo e responsabilità, poiché richiedono cure, attenzione e interazione. La loro capacità di amare e accettare incondizionatamente è un’esperienza unica e preziosa.
Gli animali domestici possono anche svolgere un ruolo importante nell’educazione dei bambini. Crescere con un animale domestico può insegnare ai bambini il rispetto per gli esseri viventi, la responsabilità e la compassione.
E di tutto questo la nostra società finalmente sta prendendo atto e anche la politica
Le istituzioni sempre più attente agli animali?
Il Consiglio Regionale del Piemonte ha approvato lo scorso anno una nuova legge sul benessere animale che introduce molte novità per rendere la Regione Piemonte «a misura di animale»,
Animali domestici, a Milano potranno essere sepolti assieme al padrone: via libera alla tumulazione delle ceneri degli animali di affezione nei cimiteri cittadini, all’interno della sepoltura in cui è già presente il proprietario
Due indicatoti concreti molto evidenti che ci fanno capire quanto gli animali d’affezione oggi sia una componente fondamentale della nostra società e quanto siano presenti nelle nostre famiglie.
In Italia gli animali d’affezione sono circa 60,3 milioni: vuol dire che c’è un animale in ogni famiglia italiana.
La maggior parte delle famiglie inoltre non si limita ad un solo animale domestico ma la media è risultata essere due per ogni nucleo familiare
Tanto che qualche tempo è nata anche la figura del “garante”.
Il Garante per i Diritti Animali è una figura che solo negli ultimi anni è stata prevista in alcune istituzioni, assemblee regionali e cittadine.
L’ufficio del Garante degli animali è la naturale evoluzione della sensibilità della società verso le condizioni di mantenimento a vario titolo degli animali. Il Garante si relaziona con le pubbliche amministrazioni e con i cittadini per la tutela del diritto degli animali ad avere condizioni di vita rispettose del loro benessere, in sintonia con quanto previsto delle leggi.
Il Rapporto Assalco – Zoomark è un documento che viene stilato ogni anno per verificare il ruolo che hanno gli animali domestici nelle nostre vite. Quanti e quali animali vivono nelle nostre case, quali sono le nostre preferenze nei loro confronti e quali sono le abitudini più frequenti sono alcuni dei punti che emergono dal rapporto.
Dal rapporto emergono alcune informazioni importanti:
- Il numero dei componenti della famiglia è importante per la scelta di convivere con un animale: se la famiglia è composta da più persone maggiore è la possibilità che ci sia anche un animale in casa. Inoltre gli animali da compagnia più frequenti nelle nostre case sono pesci (29,9 milioni), seguiti da uccelli (12,9 milioni), gatti (7,3 milioni), cani (7 milioni), piccoli mammiferi e rettili (1,8 e 1,4 milioni).
- Ben il 55% delle famiglie che convivono con un animale domestico, chiunque esso sia, hanno al loro interno dei bambini o dei ragazzi molti giovani.
- Il mercato del pet food continua ad aumentare e già l’anno scorso ammontava a 2.078 milioni di euro. Quest’anno si è addirittura registrato un aumento del fatturato del +2,8%. Gli italiani stanno molto attenti alla scelta del cibo per i loro compagni animali, come è emerso anche dall’indagine svolta proprio da Kodami in cui si andava però a mettere in risalto soprattutto il tema della relazione
Ricordiamo anche che il 10 dicembre è la Giornata internazionale dei diritti degli animali che è stata istituita nel 1998 dalla Lega internazionale dei diritti dell’animale per aumentare la consapevolezza sui diritti degli animali e promuovere la protezione degli animali in tutto il mondo.

A Milano una scelta che segna una svolta
A Milano le ceneri degli animali domestici dal 2025 possono essere tumulate nei cimiteri della città all’interno della sepoltura in cui è già presente il proprietario. Vale per cani e gatti ma anche per roditori, uccelli, pesci, tartarughe, conigli, criceti, furetti e, spiega il documento del Comune, «tutti gli altri animali tenuti per compagnia o diletto, senza fini produttivi, di lavoro o alimentari».
La scelta della tumulazione comune può essere fatta dal proprietario e dagli eredi. Sulla lapide del manufatto o della tomba di famiglia è vietata qualsiasi epigrafe riferita all’animale d’affezione e la collocazione sulla sepoltura di immagini che lo raffigurano. È invece ammessa una fotografia del defunto con l’animale. L’animale deve essere tumulato insieme o successivamente alla sepoltura del suo proprietario, nello stesso manufatto o tomba di famiglia. Deve essere presentato anche il certificato di cremazione dell’animale.
Il Piemonte istituisce la figura del pet sitter
Prevede la creazione di 13 ambulatori veterinari sociali attivi in tutto il Piemonte; riconosce gli enti del terzo settore che operano a sostegno degli animali d’affezione e del sistema di presìdi esistenti quali canili, gattili, rifugi e santuari per animali e offre forme di sostegno, anche economiche, per gli enti locali che si trovano in prima linea nel contrasto al randagismo e nel soccorso ai detentori di animali d’affezione.
Il principio che deve passare alla base di questa novità è che gli animali sono esseri senzienti ma che abbiamo a che fare con essere che hanno diritto a una tutela individuale, perché ognuno è diverso, che hanno sentimenti. Non possiamo più pensare che un animale è “una cosa”
Ma alle volte si esagera nell’amore uomo-animale?
La… clonazione? Un settore in espansione.
In Cina un’azienda, la Sinogene, si è specializzata in questo ambito proponendo la clonazione di gatti, cani e cavalli. Gli scienziati prelevano alcune cellule dall’animale morto, che deve essere stato conservato a basse temperature, innestandole in ovuli congelati della stessa specie. Successivamente si avvia una gravidanza con madre surrogata. I prezzi? Non esattamente alla portata di tutti.

L’imprenditore Huang Yu, ad esempio, ha pagato il corrispettivo di 30.000 euro per ottenere un clone di Garlic, il suo amato gatto. Se questa appare già una cifra impressionante, un miliardario americano ha investito addirittura 5 milioni di dollari per far clonare la sua cagnetta da un centro specializzato del Texas.
In conclusione
In conclusione, gli animali domestici hanno un’importanza significativa nella nostra società e nella vita di molte persone. La loro presenza può portare gioia, affetto, migliorare la salute mentale e fisica e insegnare importanti lezioni di vita. Dobbiamo apprezzare e rispettare gli animali domestici, offrendo loro cure e attenzioni necessarie per garantire una convivenza armoniosa.
Tuttavia, è importante sottolineare che possedere un animale domestico comporta anche responsabilità. Gli animali hanno bisogni specifici che devono essere soddisfatti, come una corretta alimentazione, cure veterinarie adeguate, attività fisica e attenzione. È essenziale dedicare tempo ed energie alla cura degli animali domestici per garantire il loro benessere.
E ricordate che i canili e gattili sono pieni di animali in attesa … di essere adottati.
Ecco 8 buoni motivi per adottare un cane al canile

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