A.c. Magenta 1 – Vigevano Calcio 1921 1

Nessuna resurezzione dopo il bagno nelle acque del Ticino per il Magenta, ancora impermeabile alla vittoria si impatana con il pari contro il Vigevano, tutto ancora in ballo con gli esiti rimandati a settimana prossima

Ultima stagionale al Plodari accompagnato da un atmosfera glaciale e insensibile da parte di una curva che rimane in silenzio per i primi 20 minuti e prova a farsi sentire negli altri 70, ma indovina indovinello la prima grande occasione è degli ospiti con Arioli; dimenticato dalla difesa del Magenta, solo davanti a Tozzo gli calcia adosso, nonostante lo sciopero della tifoseria, i padroni di casa sono gasati e senza alibiç: De Milato tenta da fuori palla sopra alla traversa, ci va poco dopo più vicino il suo compagno di reparto Vecchiarelli la sua rasoiata al volo scheggia il palo, però c’è un clima diverso a Magenta e difatti i gialloblù passano avanti al 12′ nel silenzio generale degli ultras coi fari spenti in aria arriva Santagostino il centrale ex Legnano resiste ad ogni urto e con una rovesciata da terra gira in porta l’1 a 0 delle aquile questa rete sveglia a torna a far vibrare le tribune del Plodari dopo giornate di sonno profondo. Punzione deliziosa di Terrani che esce di un pelo proprio come il sinistro di Perini dall’altro lato questi sono gli ultimi squilli di un ottimo primo tempo da parte del Magenta.

Il secondo tempo però le correnti tendono di più per le vie di Vigevano, e a salire in cattedra proprio un ex gialloblù per un manciata di partite; Marco Capano crossa sul secondo palo una sponda rimette dentro il pallone dove arriva la testa di Colombo, sfera all’angolino alla destra di Tozzo e 1-1 con l’esultanza dell’attacante dei ducali rabbiosa sotto gli spalti, sempre iniziativa del 4 biancoazzurro palla fuori e tiro al volo dove Tozzo si distende e para, ragazzi di Ganz anche se privi di lui che ora soffrono e anche tanto con un Vigevano a dare la parvenza di poterla vincere , i minuti scorrono ma la parità rimane sull’ultimo pallone della partita, il traversone di Furlan trova Perini che si stende in scivolata ma non trova la specchio vanificando l’ultima azione del match. il Magenta fallisce il matchpoint salvezza e lascia sul tavolo altri punti pesanti.

Dopo i comunicati usciti in settimana dalla società ci si aspettva una risposta anche dei giocaotori in campo, balzata a settimna prossima dove veramente non si può più evitare. Seppur la grande presenza di publico e due fazioni sulla tribuna una gialloblù e l’altra biancoazzurra le due ciurme di tifosi però non sono riuscite a far trionfare il proprio veliero, un pari che non fa dormire sogni tranquilli al Magenta men che meno ai vigevanesi che dovrano assorbirsi un’altra notte di inferi. Alla fine ho capito che in questo campionato non c’è una via di mezzo, non c’è un purgatorio solo sconfitti o vinti , dannati o salvi.

Come l’anno scorso il futuro dei gialloblù si decide all’ultima giornata in trasferta sul campo del Vis Nova Giussano, i 3 punti garantiribbero il fine stagione e proseguo in Eccellenza anche per la prossima stagione, un risultato inferiore splancherebbe una porta per i play out con il pallino poi in mano alle altre squadre, insomma lo abbiamo imparato sulla nostra pelle fare calcoli è impossibile serve solo scendere in campo e giocare poi quello che verrà lo prenderemo.