
A.c Vergiatese 1 – A.c.Magenta 1
Cuore gialloblù nonsotante l’assenza di tifo, mister e pronostici a favore strappa un pareggio alla Vergiatese in corsa playoff, in una gioranta assurda, il gap sotto però non aumenta bensi diminuisce con il destino dei magentini in bilico nelle ultime due partite.
Senza mister Ganz torna finalmente in formazione capitan Decio a Vergiate, in un campo non in grande condizioni che rende difficile il semplice controllo del pallone, pesante per i ragazzi è però la mancanza di tifo e di personale nella curva magentina in ampia protesta a prescindere da cio la partita non è un novità: monologo granata, i quali alla larga troverebbero pure il vantaggio: lancio lungo di Picozzi , scontro aereo con la palla carambola sul secondo palo completamnet trascurato Settimo il qulae deve solo mettere la plla in buca ma l’arbitro ferma tutto per quel contato pericolso, poco da gioire per gli ospiti perchè il favore arbitrale viene ricambiato poco dopo con Oldrini in viene in intrakìlciato da Vecchiarelli con l’arbitro che assegna il rigore ai padroni di casa, dagli 11 metri capitan Picozzi impeccabile rigore a fin di palo del 6 della Vergiatese ed esultanza a caricare il pubblico del Landoni. Il campo peggiora ma la partita prende una piega inaspettata e il Magenta non è più un fossile, Furlan inventa per il taglio di Dugo il quale si trova davanti al portiere calcia tutto rimblazante e la palla si apposta sul palo, chiama il magenta risponde la Vergaitese conclusione di prima intenzione al volo di Settimo e palo pure per i granata, i gialloblù non mollano De Milato raccogliue un pallone senza proprietario e lo mette in mezzo Ferrari non so come leva la sfera dalla porta con Perini in agguato.
Nella seconda frazione tornano a sbattere le ali delle aquile Furlan direttamente da punizione risponde attento Ferrari, Il Magenta ci crede però le Vergiatese vuole chiuderla; su angolo stacco di Caluschi e Tozzo in tuffo alza sopra la traversa, ancora OLdrini inferabile consegna a Mirinuzzi il pallone del K.O. ma la sua incornata non c’entra lo specchio, , è l’88’ punzione di Furlan una testa salta sopra a tutti è quella di Almorin Deda l’albanese volante l’ha fatto ancora di testa gira in rete un pallone che va a trovare tregua sull’angolino in fondo alla rete, l’attacante 2006 tira via la maglia flexa i muscoli e si prende l’abbraccio di tutta la panchina che gli salta adosso, ultimi assalti fallimentari dei padroni di casa e segnale stop del direttore di gara conclude 1 a 1 a Vergiate.
Questa domenica ci ha consegnato il primo verdetto del campionato: quello più prestigioso la vittoria e conseguente promozione in D da parte di una straripante Arconatese a cui vanno solo complimenti, mentre gli oroblù festeggiano, noi siamo qui col fiato sul collo e la corda estesa al massimo con il rischio di rompersi come gli equilbri generali, che sembrano sempre più instabili ma sarà un effetto catapulta alla fine quando tutti i tasselli cadranno e il dado sarà tratto i nodi verrano al pettine e la verità svelata. Intanto ci teniamo questo 1-1 che ci permette di uscire dal tormento di sconfitte e rotroavare un rete apparentemente sconosciuta, bizzarro come il pari ha solo aumentato la folla dietro: perchè con la vittoria del Mariano e l’impresa del Sedriano contro la Solbiatese con Vigevano e Vis nova Giussano come ultimi baluardi sulla mappa la lotta per i play out è più aperta che mai.
È stato un campionato folle e come tale il finale non può essere da meno, Magenta ancora artefice del proprio destino e dipendente dagli altri nell’ultima stagionale al Plodari contro il Vigevano si può trasformare nella beata salvezza o in una sofferenza prolungata.
