
A.c.Magenta 1 – FCB Saronno 2
Il Magenta si autodistrugge subendo un uno due in tre minuti dal Saronno non riuscendo a rimontare lo svantaggio, cadendo di nuovo in casa perde in un derby milanese , rimanendo nella zona gialla della classifica.
Come ho già detto il Magenta si appresta ad affrontare un Saronno come già anticipato alla vigila, arriva al Plodari con gli stessi punti in classifica e dunque con una partita chè si auspica incerta.
Come di consueto a partire bene è il Saronno per i gialloblù partire in equilibrio è un aspirazione; sul cross volante di Vaglio la palla intoppa con il braccio dello sfortunato Furlan, l’arbitro senza pensarci indica il dischetto, si incarica capitan Vaglio che è glaciale nello spiazzare Toldo portando avanti i suoi, in campo riaffiorano i flashback di mercoledì con l’Arconatese; difatti il Magenta si addormenta e gli uomini di mister Tibaldo raddoppiano: con Andrea Vassallo che svetta sopra a Piagni e gira in porta il secondo gol dei biancocelesti mettendo la partita in ghiaccio. Dalla crioterapia il Magenta non evapora ma bensì si fa più poderoso e con il tentativo su punizione di Furlan che spaventa e non di poco Todesco si risveglia pure il tentavo da fuori di Carugati va alto, ci prova anche Traverso che dopo l’uno contro uno vincente arriva davanti a Todesco ma da posizione defilata trova la pronta risposta del numero 1 ospite.
Nel secondo tempo accresce il dominio della formazione di Ganz chiudendo sostanzialmente il Saronno nella loro metacampo, Carugati in area con una mezzo miracolo in acrobazia non riesce a trovare la porta, dalla distanza citofonata di Vecchiarelli con Tedesco che risponde e dice no grazie, coi cambi il Magenta cerca l’insperato gol, l’imbucata di Cruz per De Milato il quale fallisce probabilmente l’occasione più ghiotta del match, seppur tardi, i grandi sforzi del Magenta vengono ripagati con la rete di Emanuele Romanini solo sul secondo palo accomoda dentro di testa il corner di De Milato: seconda rete di fila per il 10 magentino al Plodari con 20 da giocare getta un po’ di benzina sul fuoco sul finale di questa partita. Il Saronno preoccupato prova a rifarsi sotto con Cocuzza che stoppa ottimamente in area il suo tentativo in girata però spacca il palo esterno. Sul finale c’è un espulsione in panchina del Saronno e non mancano le polemiche su qualche decisone arbitrale contro i padroni di casa, negli ultimi istanti il Magenta non riesce organizzare nessun grande assalto alla porta del Saronno il quale festeggia una preziosa vittoria fuori casa per 1 a 2 per il Magenta altra sconfitta casalinga in modo molto simile alla scorsa, pagando 3 minuti di blackout.
Vedevo questa partita come un primo test d’ingresso per vedere quali erano le speranze e il potenziale di questa squadra, sulla carta i valori delle due rose in campo credevo equivalessero e lo penso tutto ora, se l’Arconatese (sono certo di annoiarvi continuando a citarla) è la prima della classe e la sconfitta mercoledì per quanto abbai rosicato la ritengo giusta per ciò che si è visto in campo qua sono decisamente in disaccordo, so per certo che alcune situazioni arbitrali possono essere andate a nostro sfavore, e sarò ad aspettare quando verranno a nostro favore, detto ciò la partita vedendo le occasioni è stata un 60 a 40 Magenta però le distrazioni e la concretezza sono due aspetti indispensabili di questo gioco come è capire gli errori ed evitare di ricompierli facciamo in modo che le ripetizioni bastino e per una volta approcciare noi la partita fin dall’inizio e risollevarci da quella posizione che già adesso che non conta mi da fastidio
Avanti un altro, da noi avanti quello sopra, settimana scorsa avevamo il Saronno sopra e l’abbiamo affrontato; questa settimana sempre a pari punti abbiamo l’Ardor Lazzate e domenica proprio l’Ardor la sfidiamo ormai una fermata fissa di questo campionato e ogni tanto andare via da casa può aiutare che la “buon aria” di Lazzate ci sia d’aiuto per cercare una direzione al più presto
